Rimedi naturali contro la caduta dei capelli

Benessere

Cara dottoressa, già da agosto perdo molti capelli, soprattutto sotto la doccia, ma li trovo anche al risveglio sul cuscino, e durante il giorno sui vestiti.

Li vedo più radi, molto sottili e fragili. Sono molto preoccupata e non so a chi sia meglio rivolgermi e se posso migliorare la situazione attraverso una dieta differente.

Cara lettrice, comprendo bene come possa preoccuparti l’idea di perdere i capelli, da sempre simbolo di bellezza, forza vitale, e femminilità. Il tuo è un problema che interessa molte donne. Da un punto di vista strettamente biologico i capelli non rivestono alcuno scopo funzionale, si potrebbe sopravvivere perfettamente senza.

Eppure chi perde i capelli vive questa condizione con un forte disagio psicologico. In realtà tutti subiamo un continuo ricambio di capelli, ogni giorno ne perdiamo dai 20 ai 100. Il distacco dei capelli destinati ad essere sostituiti è favorito da traumi meccanici, ed è per questo motivo che molti cadono durante il lavaggio. La perdita più consistente si verifica per lo più in autunno ed in primavera, è un processo naturale e reversibile, che non deve preoccupare.

Quando invece la caduta dei capelli diventa importante è importante stabilirne la genesi ed agire repentinamente Le cause possono essere essenzialmente di due tipi ormonali e nutrizionali.

Fattori ormonali

Una produzione anormale di ormoni può avere pesanti ripercussioni sull’attività germinativa del follicolo pilifero, nonché sulla qualità del capello. La perdita di capelli si associa spessissimo a casi di ipertiroidismo ed ipotiroidismo.

Per le donne il periodo successivo ad una gravidanza, con l’allattamento e quello della menopausa caratterizzato da forti cambiamenti ormonali, è quello in cui i capelli diventano più deboli e cadono facilmente. Se credi che alla base del tuo problema di caduta di capelli possa esserci una ragione ormonale non esitare a fare degli opportuni controlli.

Se i livelli ormonali ritornano alla normalità il capello riacquista il suo ciclo vitale normale.

Carenze nutrizionali

In alcuni casi la perdita dei capelli è legata ad una errata dieta, che priva l’organismo delle vitamine e dei sali minerali necessari. Le sostanze nutritive più importanti per la salute dei capelli sono le vitamine del gruppo B, il magnesio, lo zolfo e lo zinco.

Un eccesso o una carenza di vitamina A, invece, rende il capello secco ed opaco, mentre uno scarso apporto di manganese può rallentarne la crescita.

Altri fattori

Anche lo stress è un fattore che può, in alcuni casi, determinare la perdita dei capelli, si pensa che sia a causa di due ormoni in particolare (adrenalina e cortisolo) prodotti massivamente nei momenti di forte tensione. Questi due ormoni inibiscono la normale attività metabolica del follicolo pilifero.

Non dimenticare poi che l’applicazione di prodotti troppo aggressivi per i capelli o di tinture chimiche ripetute, nonché l’applicazione e la rimozione di extension sottopongono i capelli ad enormi stress chimici e meccanici.

Curarsi a tavola

Innanzitutto accertiamoci di fare una corretta alimentazione. Per favorire il volume e la lucentezza bisogna assumere tanta vitamina B5, si trova in alimenti come: lievito di birra, uova, latte, carne, pesce, frutta e verdura. La vitamina B5 inoltre rallenta l’imbiancamento dei capelli.

Vitamine contro la caduta di capelli

Per contrastare la caduta dei capelli sono utili l’olio di germe di grano e di girasole, cereali integrali, nocciole e mandorle, tuorlo d’uovo, e fegato di merluzzo, tutti cibi ricchissimi di vitamina E. Una recente ricerca condotta dal dott. S. Ling della scuola di Scienze Farmaceutiche in Malaysia ha dimostrato come una dose giornaliera di 100 mg di tocotrienolo (una classe di vitamina E) possa far aumentare la crescita dei capelli del 41% circa.

Rimedi naturali

Betulla verrucosa

Oltre ad esser un ottimo depurativo, efficace nel ridurre il colesterolo circolante, la betulla è utile per il trattamento della calvizie  ed ottimale come rimedi naturali contro la caduta di capelli nelle donne (anche quella maschile).

Uso e dosi: 20 gocce di gemmo derivato, una volta al dì, per due mesi di cura.

Ortica

Questa pianta ha un ottimo potere normalizzante sul cuoio capelluto, mantiene attiva la funzionalità del bulbo pilifero combattendo l’eccesso di sebo sulla cute. Ottimo disintossicante sui capelli sfibrati e che cadono.

Uso e dosi: da assumersi in tintura madre, 30 gocce, 2volte al giorno per un mese. Ripetere per tre cicli annuali nei cambi di stagione.

Equiseto

Ricco di sali minerali, contribuisce alla formazione di capelli più sani e resistenti inoltre migliora la struttura e l’elasticità del cuoio capelluto.

Uso e dosi: da assumersi in soluzione idrogliceralcolica da gemme, 20-30 gocce per tre volte al giorno. Per 3-4 settimane. Consiglio una terapia ciclica di 4 volte all’anno.

 

Rimedi di sintesi chimica

Consiglio prodotti che abbiano come principi attivi: L-cisteina, Lievito di birra auto lisato, Zinco gluconato, Vitamina B5, Vitamina B6, Acido folico, Biotina.

L-cisteina è la sostanza fondamentale per il processo di cheratinizzazione e quindi per lo sviluppo del capello sia in lunghezza che nel diametro. Il Lievito di birra autolisato invece è ricco in vitamine del gruppo B importanti per il metabolismo degli zuccheri e dei grassi e quindi della produzione di energia.

In particolare la B12 stimola la sintesi cellulare a livello del bulbo pilifero e del DNA. La B6 e lo Zinco riducono l’attività dell’enzima responsabile della caduta dei capelli. La vitamina B5 in sinergia con la Biotina e l’acido Folico contrastano la depigmentazione del fusto del capello.

Curiosità

Storicamente i capelli sono stati legati ad un’idea virilità (negli uomini) e di sensualità (nelle donne), anticamente simbolo di nobiltà e potere, di buona sorte o, se tagliati, segno di sventura o disonore. Anche le popolazioni più antiche prestavano alla chioma un’attenzione particolare.

Contro la calvizie gli Egizi usavano rimedi naturali contro la perdita dei capelli come misture a base di cipolla, ferro, miele ed alabastro. I Greci invece unguenti a base di escrementi di piccione, rafano ed un insieme di erbe e spezie, direttamente sulla cute. Nel Medioevo le lozioni per combattere la caduta dei capelli erano preparate utilizzando polvere di zolfo e zafferano.

Oltre a composti a base di zolfo si utilizzavano anche pettini di piombo, che si pensava avessero la proprietà di colorare i capelli bagnati nascondendone il grigiore e di ancorarli alla testa perché non cadessero! Peccato che il piombo sia velenoso, quando si dice la vanità che uccide!