Rodio

Metalli

Come iridio e osmio anche il rodio fa parte della famiglia del platino e fu scoperto nel 1803 da Wollaston, il quale scoprì anche il palladio.

Il chimico inglese riuscì ad estrarre il rodio facendo dissolvere in acqua regia neutralizzando l’acido con l’idrossido di sodio ed in seguito facendo precipitare il platino con il cloruro d’ammonio.

Una volta rimosso il palladio ecco che apparve il rodio.

L’estrazione di questo metallo prezioso è piuttosto complessa sia a causa della sua rarità sia in quanto il rodio si trova mescolato ad altri metalli come oro, palladio e platino e i più grandi paesi produttori sono il Sudafrica e la Russia.

I depositi principali sono le sabbie fluviali e e le aree minerarie del solfuro di rame e nichel tuttavia è possibile anche estrarlo dal combustibile nucleare esaurito.

In passato il rodio era il metallo prezioso più costoso al mondo e valeva 10 volte più dell’oro e 3 volte più del platino.

Nel corso degli anni però il prezzo del rodio è andato via via abbassandosi arrivando così ad una valutazione vicina a quella del platino.

Caratteristiche del Rodio

Il rodio (Rh) è un metallo bianco – argenteo con struttura cubica,

  1. il suo numero atomico è il 45,
  2. ha una durezza di 6,
  3. un peso specifico di 12,4 gr/cm3 e
  4. una temperatura di fusione di 1964° C.

Il rodio è un metallo prezioso molto raro (5·10-8  % della crosta terrestre) ed esiste in natura sotto forma isotopo stabile (103Rh).

Le proprietà del rodio:

  • è un metallo molto riflettente
  • punto di fusione più alto rispetto al platino
  • densità e durezza inferiori al platino
  • non viene attaccato da acidi
  • non si ossida all’aria
  • discreta duttilità

 

Applicazioni del rodio

Principalmente il rodio viene utilizzato insieme al platino formando una lega (molto resistente alle alte temperature e all’ossidazione) utilizzata per vari scopi come la produzione di resistenze di forni elettrici, la produzione di crogioli che saranno a contatto con il vetro fuso e per la produzione di elettrodi.

In forma pura, o combinato con altri metalli, il rodio viene utilizzato nelle marmitte catalitiche mentre la placcatura è particolarmente utilizzata in gioielleria (il processo di rodiatura conferisce un aspetto scintillante) e nella produzione di vetri a specchio.