idrocolonterapia
trattamento idrocolonterapia

Idrocolonterapia

Benessere

L’idrocolonterapia è un lavaggio approfondito dell’intestino che lo ripulisce da sostanze tossiche con un trattamento di 40-50 min per 2 mesi 1 volta a settimana.

Ormai è noto che al giorno d’oggi molto persone riferiscono di non avere un buon funzionamento intestinale, dovuto per la maggior parte alla DISBIOSI, disturbo legato alla presenza di alterazioni a carico dell’equilibrio della flora batterica intestinale.

Purtroppo spesso la disbiosi non viene considerata una vera e propria malattia, d’altra parte, si pensa possa avere un ruolo di primo piano proprio nelle intolleranze alimentari, negli squilibri del sistema immunitario e nelle relative conseguenze (aumentata suscettibilità ad infezioni, allergie, malattie autoimmuni ecc), patologie fungine (es. la candida ), disturbi dell’alvo (diarrea, stitichezza, meteorismo, flatulenza, crampi addominali ecc.), infezioni genitali ed urinarie, carenze nutritive (soprattutto di vitamine e minerali), predisposizione ai tumori del colon-retto, e bassa efficienza fisica con senso di debolezza.

A provocare questi cambiamenti a carico della flora batterica intestinali sono proprio i nostri comportamenti nella vita quotidiana, prevalentemente l’alimentazione. Il cibo è, oramai, costituito per la maggior parte dal cibi poveri dal punto di vista nutrizionale e derivato da lavorazioni industriali.

All’abituale alimentazione di aggiungono le diete monotematiche e gli eccessi alimentari, soprattutto zuccheri, alcol e carni rosse. Si possono chiamare in causa anche additivi alimentari, residui ormonali e antiparassitari che possono essere presenti negli alimenti.

La medicina ufficiale riconduce la disbiosi a cause iatrogene e patologiche. Le cause iatrogene si individuano nell’uso/abuso di farmaci, in particolari antibiotici, lassativi, cortisonici, che spesso sono utilizzati quali automedicazione.

Ultimo elemento che può essere causa e/o concausa dell’alterazione è l’inquinamento mentale, ossia situazione particolarmente stressogene (dispiaceri, preoccupazioni, stress lavorativo) che aumentano i livelli di cortisolo circolante abbassando le difese immunitarie e permettendo un maggior sviluppo dei batteri intestinali alterandone l’equilibrio.

I sintomi correlati alla DISBIOSI sono spesso aspecifici e a prevalente localizzazione intestinale: senso di gonfiore, sensazione di mancata/alterata digestione, nausea, flatulenza, stipsi, diarrea, intolleranze alimentari. Questi sono i sintomi più comuni e facilmente riconducibili al disturbo, ma spesso c’è una localizzazione extraintestinale: astenia, cefalea, dermatosi, candidosi, disturbi aspecifici del sonno, maggiore suscettibilità alle infezioni, acne, cellulite, ritenzione idrica.

Ci sono delle controindicazioni assolute al trattamento-

  • Gravi malattie cardiache (scompenso cardiaco, IMA recente)
  • Aneurismi complicati dell’aorta addominale-
  • Emorragie o perforazioni intestinali
  • Neoplasie del colon retto in atto
  • Retto colite ulcerosa in fase attiva
  • Morbo di Chron in fase attiva
  • Diverticolite
  • Insufficienza renale
  • Ernie voluminose della parete addominale

L’idrocolonterapia consiste in un lavaggio profondo dell’intestino che viene effettuato con macchinari particolarmente tecnologici. La tecnica è del tutto indolore e la terapia dura circa 40-50 minuti. Questa terapia ripulisce l’intestino di tutte quelle sostanze nocive e velenose che anziché essere espulse ripassano nel sangue determinando una diffusione linfoematogena.

La terapia prevede che il paziente sia sdraiato supino e tramite un piccola sonda trans rettale si introduce acqua a temperatura corporea, sebbene sia possibile, in base all’indicazione del medico, introdurre acqua anche a temperature inferiori durante il corso del trattamento per ottenere l’effetto Kneipp.

La sonda introdotta possiede 2 tubi, collegati separatamente al macchinario, al fine di dividere l’acqua di ingresso dall’acqua reflua: in questo modo non vi è alcuna fuoriuscita di materia né possibilità che l’acqua venga riutilizzata.  La posizione supina permette un massaggio dell’addome che favorisce la frammentazione e lo scollamento dei materiali fecali, stimola la peristalsi, permette al colon di ritrovare la sua forma originale e al medico di valutare il passaggio dell’acqua nell’intestino.

Il paziente può vedere passare, attraverso un tubo trasparente, gli scarti che escono dal suo intestino. Non ci sono cattivi odori, né contrarietà di alcun genere.  Il macchinario possiede dei controlli di sicurezza: termostato, barometro per il controllo della pressione di irrigazione, filtri, sistema di pulizia.

Indicazioni all’idrocolonterapia:

  1. Preparazione indolore e veloce per gli esami endoscopici (coloscopia e rettosigmoidoscopia). Il trattamento deve precede dalle 2 alle 12 ore circa l’esame endoscopico per avere la massima resa.
  2. Pulizia del colon dopo clisma opaco, eliminando la persistenza di residui sia per il fastidio dell’eliminazione sia per la possibilità di eseguire a breve termini ulteriori accertamenti se necessario
  3. Trattamento della stipsi e della sindrome da defecazione ostruita.
  4. Trattamento delle IBD e IBS (Sindrome dell’intestino irritabile, morbo di Chron, Rettocolite ulcerosa)
  5. Dermatosi e affezioni cutanee. La pelle è, alla stregua di intestino, reni e polmoni, un organo attraverso cui vengono eliminate tossine che non possono essere eliminate tramite altri organi. Il lavaggio intestinale permette di idratare fortemente la pelle rallentando la crescita micotica e batterica e dando alla pelle la possibilità di un ripristino delle condizioni ideali.
  6. Candidosi
  7. Infezioni genitourinarie, soprattutto nella donna
  8. Intolleranze alimentari e allergie

Il numero di trattamenti è fortemente subordinato alla visita medica, che comprende una valutazione clinico anamnestica delle condizioni generali del paziente. In genere si consiglia una serie di 3-6 trattamenti da eseguire nell’arco di 2-3 settimane, soprattutto per i problemi intestinali. In seguito, si consiglia una terapia di mantenimento con cicli di 2-3 trattamenti ogni 3-6 mesi.

Ovviamente, in base alla problematica, viene associata una terapia o una dieta da seguire per ottenere il massimo beneficio.

FAQ Idrocolonterapia

Ecco una serie di domande frequenti e relative risposte riguardi altrattamento di idrocolonterapia

Cosa si prova dopo l’idrocolonterapia?

Si rilevano benefici fin dai primi trattamenti: senso di benessere, leggerezza, miglioramento dell’attività mentale, aumento della luminosità della pelle, attenuazione dell’alitosi, riduzione della cellulite.

Quanto deve essere frequente il trattamento?

Bisognerebbe iniziare con 5-6 lavaggi a cadenza settimanale/bisettimanale e una volta ristabilita l’eubiosi effettuare un trattamento ogni circa 2-4 mesi in base alla problematica originaria.

Qual è la differenza con i lassativi?

I lassativi spesso rovinano l’attività intestinale forzandola con sostanze irritanti. I lassativi interferiscono con i processi digestivi provocando una deplezione di elettroliti e acqua avendo effetto anche sull’intestino tenue dove si verifica ancora il processo di assorbimento e digestione. L’idrocolonterapia agisce solo a livello del colon, migliorando lo stato di idratazione del paziente e non sottraendo elettroliti e/o vitamine.

Qual è la differenza con i clisteri?

Sia il clistere che l’idrocolonterapia introduce acqua nel colon, ma nel secondo caso l’acuq viene introdotta ad una pressione nettamente inferiore permettendo una maggiore risalita della stessa lungo tutto il tratto colico e, inoltre, non obbliga il paziente ad evacuare, ma la fuoriuscita dell’acqua è solo legata alla contrazione della muscolatura colica e non addominale.

È possibile una perdita di elettroliti, vitamine o altri elementi importanti?

Dal momento che l’idrocolonterapia non coinvolge l’intestino tenue non vengo eliminate dall’organismo sostanze nutritive importanti per l’organismo. Nel caso in cui ci si trovasse davanti un paziente in cui sia possibile una carenza primaria di tali sostanze è possibile il supplemento addizionale durante la terapia.

La flora intestinale viene alterata?

Dopo l’idrocolonterapia la flora batterica è pronta per poter ricostituire dei livelli corretti di batteri, per questo vengono prescritti dei fermenti lattici specifici e correlati alla patologia di orgine.

È una pratica igienica?

La sonda utilizzata è monouso così come i tubi di connessione con il macchinario. Al termine della procedura il macchinario ha un sistema di pulizia interno.

È possibile perforare il colon?

Il macchinario possiede una manometro che controlla costantemente la pressione di irrigazione e che non consente il superamento di un certo livello interrompendo immediatamente l’apporto di acqua.

Ci sono effetti collaterali?

Attualmente non sono stati riscontrati effetti collaterali.